Scenario

Nelle aziende che utilizzano presse di grandi dimensioni, come nelle forge e nelle acciaierie, è importante avere guarnizioni che si possano sostituire durante la manutenzione anche senza dover smontare completamente la macchina. Questi tipi di presse lavorano con altissime pressioni e possono avere sedi con dimensioni specifiche fuori standard con la necessità di dover dimensionare in maniera personalizzata il sistema di tenuta

Sfida

Uno dei nostri clienti, importante forgia, specializzata nella fusione di particolari di grandi dimensioni, ci ha chiesto di realizzare una guarnizione per fluido in

alta pressione utilizzato per la movimentazione della pressa stessa in sostituzione dei ricambi originali che il cliente lamenta durare poco. La guarnizione deve essere alloggiata all’interno di sedi già esistenti trattandosi di una manutenzione. L’affidabilità della guarnizione è fattore indispensabile visto i costi di eventuali stop produttivi legati al lungo tempo necessario allo smontaggio e sostituzione della stessa.

 

Soluzione

ATP vanta una tradizione di oltre 45 anni nel settore delle guarnizioni e dei materiali plastici ed elastomerici producendo oltre a guarnizioni di tornitura di grandi dimensioni, guarnizioni per le automazioni industriali dove, come in questo caso, l’affidabilità è un parametro non discutibile.

Il team tecnico di ATP è partito con una analisi congiunta con il cliente dove sono state definite le condizioni operative:

  • Liquido a contatto: acqua contenente soluzione anti corrosiva, in bassa percentuale
  • Pressione: 200 BAR
  • Corsa: 2000 mm
  • Temperatura: ambientale
  • Velocità: 0,1m/s
  • Diametro di tenuta: Ø 800 mm

La guarnizione precedentemente utilizzata dal cliente era un pacco costituito da 3 anelli centrali di tenuta in PTFE che garantivano un basso coefficiente di attrito ma con un bassa resistenza alla abrasione. L’alta pressione infatti genera un forte carico sulla guarnizione che in condizioni dinamiche subisce un importante fenomeno di abrasione. La scelta del materiale per la nuova tenuta è stato quindi condizionato sia  dalla necessità di avere un coefficiente di attrito basso con caratteristiche di anti-sticking, che da una elevata resistente alla abrasione generata dai forti attriti derivati dai carichi in gioco sulla guarnizione durante il movimento della stessa.  Il materiale scelto come più idoneo per i 3 elementi centrali è risultato essere il SINTEK HTPU.

Per gli elementi esterni, che svolgono essenzialmente una funzione di sostegno statico per gli anelli centrali, è stato scelto invece un materiale plastico, l’EKOGLIS S-AL, con ottime caratteristiche di resistenza ai carichi.

In seguito, quando la guarnizione comincerà ad usurarsi sarà possibile, con un sistema di viti, ridurre l’altezza della sede ottenendo un aumento del carico specifico sulla tenuta, permettendo, così di ottenere un allungamento del ciclo di vita della stessa.

Su tutti i particolari è stato effettuato un taglio a «Z» applicato con fustella speciale che consente il montaggio della guarnizione direttamente sulla pressa senza la necessità di smontarla riducendo i trafilamenti legati al taglio stesso.

Testimonianza

«La guarnizione si monta con facilità e la tenuta è molto buona, anche considerando i tagli sulla guarnizione» Utilizzatore del prodotto.

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